Caratteristico delle province di Novara, di Vercelli e della zona della bassa val Sesia, è un salame conservato sotto strutto a base di carni magre scelte (coscia, culatello), coppa, grasso di pancetta o di lardo macinate grossolanamente e condite con sale, pepe, aglio e Barbera.
Il preparato è insaccato in budello torto di manzo a formare dei salami lunghi 15-20 centimetri e di circa 5 di diametro che vengono lasciati asciugare in un luogo fresco e aerato per 3 giorni, poi maturare per circa un mese. Dopo la maturazione, sono messi nella dujia, recipiente di terracotta, e coperti con strutto fuso che, solidificandosi, li mantiene morbidi e li conserva più a lungo. La stagionatura in grasso, che conferisce il sapore piccante al salame, dura per almeno 8-9 mesi.
Il salam d' la dujia è un ingrediente base della paniscia, tipico risotto piemontese e viene consumato fresco tagliato a fette.