Luoghi di interesse

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Chiesa Parrocchiale
La chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Giacomo e Filippo sorge nel centro del paese. Fu completamente ricostruita nel 1847 sui resti di un'antica chiesa già documentata nel 1347 nelle "Consignationes", e collocata all'interno del Castello Boniperti, distrutto nel corso del XIV secolo. La facciata si presenta in stile rinascimentale; due semicolonne sormontate da capitelli dorici chiuse da un timpano formano il portale d'ingresso. Di bella fattura è la bussola di noce che completa l'ingresso dell'edificio religioso. Il campanile adiacente alla facciata è a pianta quadrata e nella cella campanaria sono collocate ben cinque campane. Il sagrato antistante la parrocchiale è costituito da ciottoli ben disposti. Qui, all'inizio dell'Ottocento, era situato il cimitero locale. La chiesa è a navata unica, sulla quale si affacciano i cinque altari; la volta è a botte, completamente affrescata nei primi anni del Novecento. Barocco è l'altare maggiore, realizzato in marmi policromi, come le balaustre che separano il presbiterio sopraelevato.

Oratorio di Santa Maria Maddalena
L'oratorio dedicato a Santa Maria Maddalena sorge nel centro dell'abitato e la sua edificazione risale alla fine del XVI secolo, su commissione dei potenti nobili Visconti di Modrone: fu eretto sui resti di un'antica cappella già nominata nel 1347 e intitolata a Santa Maria. Si presenta a navata unica; la facciata è preceduta da un pronao tripartito e richiama lo stile manieristico. All'interno, da segnalare un affresco raffigurante la Crocefissione, collocato sopra l'altare maggiore.


Ruderi del castello
Nell'anno 1363 il castello di Mezzomerico fu completamente distrutto per volontà di Galeazzo II Visconti, in occasione della guerra contro il marchese del Monferrato. La rocca in quel periodo era base d'appoggio dei soldati mercenari inglesi assoldati dal marchese: probabilmente per questo motivo il Visconti ordinò di raderla al suolo. Ora non rimangono che pochi accenni di muraglioni esterni costituiti da grossi ciottoli disposti a spina di pesce, visibili nei pressi della parrocchiale, essendo quest'ultima sorta sui ruderi di tale edificio.


Palazzo Visconti
Il palazzotto, situato nel centro dell'abitato, risale al XV secolo. é un edificio a tre piani, di aspetto semplice e lineare. Sulle facciate, che sono prive di elementi decorativi, si aprono delle piccole finestre al primo e al terzo piano, mentre sono alte e strette quelle del piano padronale. Gli unici elementi decorativi sono lo stemma marmoreo dei Visconti che campeggia sopra il portone d'ingresso e la torretta loggiata, posta sulla facciata nord, con merlature ghibelline. Il palazzo si affaccia da un lato su una piccola piazza riccamente piantumata da alberi quasi secolari, dall'altro lato su un ampio giardino ben tenuto. Il palazzo, ora, è proprietà privata e abitato da privati.

Storia

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La storia che è l’arte della cultura interiore, ci insegna molte vicessitudini tra cui quella di Cesare, Plinio il Vecchio e Tacito che parlano del popolo gallico dei Mediomatrici da cui si performa il toponimo Mediomadrigo. Presso la parrocchiale della nostra Chiesa Parrochiale dedicata ai Santi Giacomo e Filippo un’epigrafe, che reca i nomi di Marcus Aemilius Valerianus e di Marcia Aemilius Crescerntianus, risulta essere una pregevole e importante testimonianza delle origini romane della località (con l'accento sulla i, in piemontese Mesmerich).

Risalendo al lontano Medioevo, Mezzomerico fece parte del comitato dei Pombia e nel contempo divenne feudo dei Biandrate per volere di Federico I. In seguito, nel XII secolo, entrò a far parte del contado dell’allora importante Comune di Novara. La storia prosegue e nel XIV secolo, quando i Boniperti edificarono il Castel Merlino, opera di strabigliante e notevole importanza; ricostruirono inoltre tutta la fortificazione della località. Dopo essere appartenuto ai Casati, quali signori di Conturbia, nel 1614 passò ai Talenti Fiorenza. Risulta anche che nel XV secolo fu eretto il Castello Visconti. Alla fine del XVI secolo viene eretto l’Oratorio di Santa Maria Maddalena locato nel centro dell’abitato. La Chiesa Parrochiale viene poi eretta nel 1847 sui resti di un’antica chiesa che sorgeva entro il Castel Merlino che andò distrutto.

Oggi l'economia del paese è concentrata in parte nell’agricoltura, in parte industria e la rimanente parte con imprenditoria locale; tutte assieme giocano il ruolo importante di tutta Mezzomerico.

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oratorio san giovanni

Trasparenza